Avviso importante
Questa pagina non sostituisce la consulenza di uno psicologo o medico. Per situazioni personali, contatta il medico competente o un professionista qualificato.
Contesto
Le molestie possono assumere forme verbali, fisiche o digitali. La prevenzione è affidata a procedure interne, formazione e canali di segnalazione tutelati.
Riferimenti normativi
- Art. 2087 codice civile — obbligo generale del datore di lavoro di tutelare l'integrità fisica e la personalità morale del lavoratore.
- D.Lgs. 81/08, art. 28 c. 1-bis — valutazione obbligatoria dello stress lavoro-correlato e dei rischi psicosociali per tutti i datori di lavoro.
- D.Lgs. 198/2006, art. 26 (Codice Pari Opportunità) — divieto di molestie e molestie sessuali nei luoghi di lavoro; responsabilità del datore di lavoro per i comportamenti non prevenuti o non sanzionati.
- D.Lgs. 216/2003 — parità di trattamento in materia di occupazione e condizioni di lavoro; vieta molestie basate su religione, disabilità, età o orientamento sessuale e impone obblighi di prevenzione.
- Accordo Europeo su molestie e violenza sul lavoro — 26 aprile 2007 — quadro di riferimento per le procedure aziendali di prevenzione e gestione.
- ISO 45003:2021 — gestione dei rischi psicosociali nel sistema di gestione SSL.
Misure di prevenzione
- Politica aziendale chiara e comunicata.
- Procedure di segnalazione riservate e non discriminatorie.
- Formazione a tutti i livelli, in particolare ai preposti.
- Coordinamento con consigliera/e di fiducia ove previste.
Ruolo del medico competente
Il medico competente partecipa alla valutazione dei rischi psicosociali e mantiene la riservatezza sulle informazioni sanitarie acquisite, senza svolgere indagini su condotte individuali.
Come 123 Medico Competente supporta l'azienda
Supportiamo l'azienda nell'integrazione tra sorveglianza sanitaria e piano di prevenzione dei rischi psicosociali.