Checklist disponibili
- Pronto per ispezione ATS
Autovalutazione documentale e operativa.
- Conformità generale D.Lgs. 81/08
Verifica completa adempimenti del Testo Unico.
- Onboarding sicurezza nuovo assunto
Adempimenti dalla visita preventiva alla formazione.
A cosa servono le checklist
Le checklist interattive permettono di autovalutare il livello di conformità aziendale al D.Lgs. 81/08 prima che lo faccia un ispettore INL o un funzionario ATS. Ogni item è ponderato per importanza normativa (peso 1–3): il punteggio finale fornisce una misura percentuale del grado di adempimento, individuando i gap su cui intervenire con priorità. Gli strumenti sono pensati per supportare il RSPP e il datore di lavoro nella pianificazione delle azioni correttive, non per sostituire l'audit professionale.
Checklist pre-ispezione ATS
La checklist Pronto per ispezione ATS copre i principali adempimenti documentali e operativi verificati durante un controllo dell'Agenzia di Tutela della Salute (ex ASL): DVR firmato e aggiornato, protocollo sanitario del medico competente, cartelle sanitarie, nomina RSPP e RLS, registro infortuni, piano di emergenza, formazione documentata dei lavoratori, addetti al primo soccorso e all'antincendio. Ogni item indica anche la norma di riferimento (articolo D.Lgs. 81/08) e la sanzione prevista in caso di inadempimento.
Checklist DVR-MC
La Checklist DVR e medico competente — disponibile nella sezione strumenti — verifica la coerenza tra il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) e la sorveglianza sanitaria predisposta dal medico competente. Controlla che ogni rischio censito nel DVR abbia una corrispondente voce nel protocollo sanitario, che le periodicità delle visite siano aggiornate e che le cartelle sanitarie siano conservate secondo le scadenze di legge (10 o 40 anni ex art. 25 e 243 D.Lgs. 81/08).
Come personalizzarle
Le checklist sono progettate per coprire la casistica comune delle PMI italiane. Per adattarle al proprio contesto è sufficiente rispondere "N/A" agli item non pertinenti (ad esempio voci specifiche per lavori in quota se l'azienda opera solo in ufficio): il punteggio finale viene ricalcolato escludendo automaticamente gli item non applicabili. I risultati possono essere copiati e allegati al fascicolo sicurezza aziendale o condivisi con il RSPP per costruire il piano di rientro dalla non conformità.
Validità normativa
- D.Lgs. 81/08 artt. 17-18 — Obblighi del datore di lavoro (DVR, nomine)
- Art. 28-29 — Valutazione dei rischi e redazione del DVR
- Artt. 36-37 — Informazione e formazione (Accordo SR 21/12/2011 e Accordo SR 25/07/2012 per DL-RSPP)
- Art. 41 — Sorveglianza sanitaria e visite mediche
- Artt. 55-60 — Apparato sanzionatorio per inadempimenti
- D.L. 146/2021 conv. L. 215/2021 — Modifiche al ruolo del preposto e sospensione attività ex art. 14
Come usare le checklist al meglio
- Scegli la checklist più adatta al tuo contesto (ispezione, conformità globale o onboarding).
- Rispondi onestamente: segna "Fatto" solo se il documento esiste, è firmato e reperibile immediatamente.
- Salva il punteggio: i risultati sono memorizzati in localStorage e puoi tornarci in seguito.
- Trasforma i gap in azioni correttive con responsabile e scadenza.
- Ripeti la verifica dopo ogni intervento correttivo per monitorare il miglioramento.
Integrazione con i KPI di sicurezza
Le checklist misurano il livello di conformità documentale (adempimenti esistenti o mancanti), mentre i KPI di sicurezza misurano la performance infortunistica nel tempo (Indice di Frequenza, Indice di Gravità, near-miss). I due strumenti si integrano: un punteggio basso nelle checklist segnala gap procedurali che tendono a tradursi in KPI lagging peggiorativi. Il percorso consigliato è: (1) esegui la checklist conformità per identificare i gap; (2) chiudi i gap prioritari; (3) monitora l'impatto sui KPI nei 6–12 mesi successivi. Entrambe le evidenze sono utili nella riunione periodica ex art. 35 D.Lgs. 81/08.