Rischi tipici del settore
Magazzini e depositi presentano rischi posturali, rumore e microclima. I rischi più frequenti da gestire con sorveglianza sanitaria includono:
- Movimentazione manuale carichi
- Rumore
- Microclima
- Vibrazioni (corpo intero) (operatori di carrelli elevatori e transpallet con seduta)
Visite ed esami consigliati
Sulla base dei rischi e delle mansioni, il protocollo sanitario può prevedere visite mediche e accertamenti dedicati:
- Audiometria — in coerenza con il Titolo VIII Capo II per esposizione a rumore da carrelli e macchinari
- Valutazione apparato muscolo-scheletrico — ai sensi dell'art. 168 per movimentazione manuale dei carichi
- Test vibrazioni corpo intero — ai sensi dell'art. 202 per operatori di carrelli elevatori e transpallet
- Sorveglianza per lavoro notturno — ai sensi dell'art. 41 comma 4 e D.Lgs. 66/2003 art. 14 per lavoratori su turni notturni
La definizione puntuale del protocollo resta in capo al medico competente sulla base della valutazione dei rischi.
Sorveglianza sanitaria — cosa prevede il D.Lgs. 81/08
Il D.Lgs. 81/08 prevede sorveglianza sanitaria nei casi indicati dalla normativa e in presenza di rischi che la rendano necessaria secondo la valutazione. Per il settore Magazzini e Depositi gli articoli di riferimento principali sono:
- Art. 41 — disciplina le tipologie di visita medica (preventiva, periodica, a richiesta, al cambio mansione, alla cessazione) e le modalità di espressione del giudizio di idoneità.
- Art. 168 — movimentazione manuale dei carichi: obbligo di valutazione del rischio e sorveglianza sanitaria per i lavoratori esposti a rischio dorso-lombare nel carico/scarico merci.
- Art. 202 — vibrazioni meccaniche: per gli operatori di carrelli elevatori e transpallet con seduta, la valutazione dell'esposizione alle vibrazioni al corpo intero è obbligatoria; la sorveglianza sanitaria scatta al superamento dei valori inferiori di azione.
- Art. 41 comma 4 e D.Lgs. 66/2003 art. 14 — lavoratori notturni: il datore di lavoro è tenuto a garantire sorveglianza sanitaria preventiva e periodica per i lavoratori adibiti a turni notturni, con periodicità almeno biennale.
- Art. 25 — stabilisce gli obblighi del medico competente: collaborazione alla valutazione dei rischi, definizione del protocollo sanitario, espressione dei giudizi di idoneità.
Il medico competente definisce protocollo, periodicità e accertamenti integrativi sulla base della specifica valutazione dei rischi aziendale.
Protocollo sanitario tipico per Magazzini e Depositi
In coerenza con i rischi prevalenti del comparto, il protocollo sanitario tipico per magazzini e depositi prevede, ai sensi degli Artt. 25 e 41 D.Lgs. 81/08:
- Visita medica preventiva e periodica — biennale; annuale per lavoratori notturni (turni notturni in magazzini h24), ai sensi dell'Art. 41, comma 4-bis e D.Lgs. 66/2003, Art. 14.
- Audiometria — per addetti a reparti con carrelli elevatori e macchinari rumorosi oltre 85 dB(A), ai sensi dell'Art. 196 D.Lgs. 81/08 (Titolo VIII, Capo II).
- Valutazione muscoloscheletrica con vibrazioni WBV — per operatori di carrelli elevatori e transpallet con seduta (WBV > 0,5 m/s²), ai sensi degli Artt. 202-209 D.Lgs. 81/08.
- Valutazione per movimentazione manuale di carichi — per addetti al carico/scarico con compiti di sollevamento ripetuto, in coerenza con l'Art. 168 e Allegato XXXIII D.Lgs. 81/08.
Le sanzioni per omessa sorveglianza sanitaria sono disciplinate all'Art. 55 D.Lgs. 81/08: consulta la guida alle sanzioni per il datore di lavoro.
Come 123 Medico Competente organizza il servizio per Magazzini e Depositi
- Analisi dei rischi e delle mansioni del settore.
- Nomina del medico competente e definizione del protocollo.
- Pianificazione delle visite mediche e degli accertamenti.
- Sopralluogo annuale nei luoghi di lavoro.
- Gestione delle scadenze e rinnovi nel tempo.
Profilo statistico INAIL del settore
Dati orientativi su infortuni e malattie professionali nel settore Magazzini e Depositi, utili per calibrare il protocollo sanitario e la priorità degli accertamenti. Le serie storiche sono ricavate da elaborazione INAIL OpenData.
- Mansioni più esposte: quelle indicate nei rischi tipici sopra elencati.
- Frequenza infortunistica: variabile per dimensione aziendale e organizzazione del lavoro.
- Malattie professionali tabellate: collegate ai rischi storici del comparto.
Fonte: elaborazione INAIL OpenData. Dati orientativi, non sostituiscono la valutazione dei rischi aziendale.
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Settore e provincia
Operiamo in tutta Italia. Puoi richiedere il servizio per la tua sede indicando provincia e numero di lavoratori: organizziamo le visite nella zona di tua competenza. Vedi anche la copertura territoriale.