Quando è prevista
La sorveglianza è prevista al superamento dei valori d'azione: 2,5 m/s² A(8) per vibrazioni mano-braccio e 0,5 m/s² A(8) per vibrazioni al corpo intero (artt. 201-204 D.Lgs. 81/08). Riguarda mansioni come muratore, carrellista, autista di mezzi pesanti, operatori con utensili portatili a percussione.
Cadenza indicativa secondo normativa
- Almeno annuale al superamento dei valori d'azione, salvo diversa indicazione del medico competente.
- Visita preventiva all'assegnazione alla mansione.
- Visita a richiesta del lavoratore se correlata al rischio professionale.
Fattori che possono modificare la cadenza
- Patologie osteoarticolari, vascolari o neurologiche preesistenti.
- Esposizione contemporanea a freddo o sforzo statico (mano-braccio).
- Variazione delle attrezzature o dei cicli produttivi.
- Anzianità di esposizione e segnalazioni del lavoratore.
Come 123MC adatta la cadenza al caso aziendale
Il medico competente integra i dati della valutazione vibrometrica nel protocollo sanitario, prevedendo le visite e gli esami strumentali necessari (es. valutazioni vascolari o neurologiche) per ciascuna mansione esposta.
Esami nel protocollo per gli esposti a vibrazioni (art. 25 c. 1 lett. b) D.Lgs. 81/08)
Il medico competente definisce gli accertamenti nel protocollo sanitario ai sensi dell'art. 25 c. 1 lett. b) del D.Lgs. 81/08, in coerenza con le linee guida SIMLII sulle vibrazioni. Per gli esposti a HAV il protocollo include tipicamente anamnesi mirata, test funzionali vascolari (test al freddo) e valutazione neurologica sensitivo-motoria. Per gli esposti a WBV viene valutato il rachide lombare con anamnesi specifica e, se indicato, approfondimento ortopedico. Gli esiti concorrono alla formulazione del giudizio di idoneità alla mansione specifica ai sensi dell'art. 41 c. 2 D.Lgs. 81/08. Per una panoramica di tutti gli accertamenti consulta il catalogo degli esami di sorveglianza sanitaria.