Definizione
Disturbi muscolo-scheletrici lavoro-correlati (WMSDs – Work-related Musculoskeletal Disorders): disturbi di muscoli, tendini, articolazioni, nervi e dischi intervertebrali causati o aggravati da fattori biomeccanici occupazionali. Il D.Lgs. 81/08 disciplina la movimentazione manuale dei carichi (artt. 167–171, Titolo VI) e le vibrazioni mano-braccio e corpo intero (artt. 199–205, Titolo VIII Capo III) come rischi che attivano l'obbligo di sorveglianza sanitaria. Molte forme sono tabellate nell'elenco delle malattie professionali INAIL (D.M. 9 aprile 2008).
Contesto lavorativo
Riguarda settori manifatturieri, edilizia, sanità, logistica, agricoltura e attività di assemblaggio. Il rischio biomeccanico deve essere valutato nel DVR (art. 28 D.Lgs. 81/08) con metodi standardizzati: indice NIOSH per la movimentazione di carichi (ISO 11228-1), checklist o indice OCRA per i movimenti ripetitivi degli arti superiori (UNI EN ISO 11228-3), metodo REBA/RULA per le posture incongrue. Il superamento dei valori limite o di azione attiva gli obblighi di riduzione del rischio (art. 170 D.Lgs. 81/08).
Rilevanza per la sorveglianza sanitaria
Quando il DVR individua esposizione a rischio biomeccanico significativo, il medico competente predispone il protocollo sanitario (art. 25 co. 1 lett. b D.Lgs. 81/08) con visite preventive e periodiche mirate all'apparato muscolo-scheletrico (art. 41 D.Lgs. 81/08). La sorveglianza permette diagnosi precoce, modifiche ergonomiche, formulazione di giudizi di idoneità con prescrizioni (limitazioni di carico, rotazione di mansione) e — se indicato — segnalazione all'INAIL come malattia professionale (art. 139 D.P.R. 1124/1965).
Termini correlati
Disclaimer
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