Cos'è il metodo OCRA
OCRA (Occupational Repetitive Actions) è un metodo sviluppato dall'EPM (Ergonomics of Posture and Movement) di Milano, recepito a livello internazionale dalla UNI ISO 11228-3, per stimare il rischio di patologie muscolo-scheletriche degli arti superiori da lavoro ripetitivo.
Fattori chiave
- Numero di azioni tecniche per turno (frequenza).
- Uso di forza e modalità di applicazione.
- Posture incongrue di spalla, gomito, polso e mano.
- Ripetitività dei cicli e stereotipia.
- Fattori complementari (vibrazioni, freddo, precisione, ritmi imposti).
- Periodi di recupero e organizzazione delle pause.
- Esito: indice OCRA con classi di rischio (verde, giallo, rosso).
Riferimenti normativi e norme tecniche
- D.Lgs. 81/08, Titolo VI — Movimentazione manuale dei carichi (interpretazione estensiva).
- UNI ISO 11228-3 — Manipolazione di carichi leggeri ad alta frequenza.
- UNI ISO 11226 — Posture statiche correlate.
- Linee guida INAIL sui movimenti ripetitivi.
Come 123 Medico Competente supporta la valutazione
Integriamo l'esito OCRA nella definizione del protocollo sanitario per i lavoratori esposti a movimenti ripetitivi, programmando visite e accertamenti coerenti con la classe di rischio.
OCRA e disturbi muscolo-scheletrici: patologie correlate
Le patologie muscolo-scheletriche degli arti superiori correlate al lavoro ripetitivo includono tendinopatie della cuffia dei rotatori, epicondilite laterale, sindrome del tunnel carpale e tenosinoviti. Il medico competente, nell'ambito della sorveglianza sanitaria ai sensi dell'art. 41 del D.Lgs. 81/2008, può disporre esami integrativi (ecografia muscolo-tendinea, EMG) per i lavoratori con indice OCRA in fascia rossa. Le malattie professionali da movimenti ripetitivi sono tabellate nel D.P.R. 336/1994 e riconoscibili anche fuori tabella ai sensi del D.P.R. 1124/1965.