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DPI · Protezione delle mani · Categoria II

Guanti contro rischi termici e calore (EN 407)

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I guanti di protezione contro i rischi termici proteggono le mani dal calore e dal fuoco. La norma EN 407 prevede un pittogramma (una fiamma) seguito da sei cifre, ciascuna riferita a una prestazione: comportamento al fuoco, calore da contatto, calore convettivo, calore radiante, piccoli spruzzi di metallo fuso e grandi quantità di metallo fuso, con livelli da 1 a 4 (X se la prova non è applicabile). Sono impiegati in fonderie, saldatura, forni, lavorazioni del vetro e ovunque vi sia esposizione a temperature elevate. I materiali (cuoio, fibre aramidiche, tessuti alluminizzati) sono scelti in base al tipo e all’intensità del calore. È importante non confondere la protezione dal calore da contatto con quella dal metallo fuso: i livelli vanno letti singolarmente. Spesso questi guanti sono certificati anche contro rischi meccanici secondo la EN 388.

Copertura nazionale

Operiamo in tutte le regioni italiane

Medici iscritti elenco

Medici competenti abilitati e iscritti all’elenco nazionale

Conformità D.Lgs. 81/08

Servizi in linea con il Testo Unico Sicurezza

Gestione scadenze inclusa

Calendario visite, allegato 3B, riunioni

Trasparenza su costi

Preventivi chiari, senza voci nascoste

Inquadramento e categoria

  • Tipo di protezione: Protezione delle mani
  • Categoria di rischio: Categoria II (Reg. UE 2016/425)

Rischi da cui protegge

  • Calore da contatto
  • Calore convettivo e radiante
  • Spruzzi di metallo fuso
  • Fiamma

Norme tecniche di riferimento

  • EN 407 — guanti contro rischi termici (calore e/o fuoco)
  • EN 388 — rischi meccanici (spesso abbinata)

Marcatura e conformità

DPI di II categoria con marcatura CE; il pittogramma EN 407 è seguito dai sei livelli prestazionali.

Uso corretto

  • Leggere singolarmente i livelli per il tipo di calore presente
  • Non utilizzare per la manipolazione prolungata oltre i tempi di contatto certificati
  • Verificare l’assenza di bruciature o irrigidimenti del materiale
  • Abbinare la lunghezza del manicotto al rischio di spruzzi

Manutenzione e conservazione

Controllare l’integrità dopo ogni utilizzo a caldo; sostituire i guanti induriti, bruciacchiati o con cuciture danneggiate.

Obblighi del datore di lavoro (D.Lgs. 81/08)

Ai sensi del D.Lgs. 81/08, Titolo III Capo II (artt. 74-79) e dell'Allegato VIII, il datore di lavoro fornisce i DPI a seguito della valutazione dei rischi quando non è possibile eliminare o ridurre sufficientemente i rischi alla fonte con misure tecniche di prevenzione collettiva. Sceglie DPI adeguati e marcati CE, ne assicura igiene e manutenzione, informa e forma i lavoratori e, per i DPI di III categoria e per i dispositivi di protezione dell'udito, organizza un addestramento specifico (art. 77). Il lavoratore (art. 78) li utilizza correttamente, ne ha cura e segnala difetti o carenze.

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Domande frequenti

Un guanto EN 407 protegge dal metallo fuso?
Solo se le cifre relative ai piccoli spruzzi e alle grandi quantità di metallo fuso riportano un livello adeguato. Un guanto può proteggere dal calore da contatto ma non dal metallo fuso, quindi i livelli vanno letti singolarmente.

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Fonti

Le fonti citate riguardano normativa primaria, documenti istituzionali e linee guida.

  1. EN 407 — Guanti di protezione contro i rischi termici (calore e/o fuoco)
  2. Reg. (UE) 2016/425, Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo ai dispositivi di protezione individuale
  3. D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 — Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro — Titolo III Capo II, artt. 74-79 e Allegato VIII

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