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DPI · Protezione delle mani · Categoria II

Guanti antitaglio

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I guanti antitaglio sono guanti contro i rischi meccanici progettati specificamente per resistere al taglio. La resistenza si valuta con due metodi previsti dalla EN 388: il Coup test (lama rotante a bassa forza, livelli 1-5) e il metodo EN ISO 13997 (lama dritta a forza crescente, livelli A-F), quest’ultimo più adatto ai materiali ad alta resistenza che tendono a smussare la lama. I supporti tessili impiegano fibre ad alte prestazioni come il filato di vetro, le fibre aramidiche o il filato di acciaio, spesso rivestiti in poliuretano o nitrile per migliorare la presa. Sono indicati in lavorazioni con lamiere, vetro, coltelli, utensili affilati e nella manipolazione di pezzi taglienti. La scelta del livello deve corrispondere alla severità del rischio di taglio, garantendo al tempo stesso destrezza sufficiente. Non sostituiscono la protezione chimica o termica.

Copertura nazionale

Operiamo in tutte le regioni italiane

Medici iscritti elenco

Medici competenti abilitati e iscritti all’elenco nazionale

Conformità D.Lgs. 81/08

Servizi in linea con il Testo Unico Sicurezza

Gestione scadenze inclusa

Calendario visite, allegato 3B, riunioni

Trasparenza su costi

Preventivi chiari, senza voci nascoste

Inquadramento e categoria

  • Tipo di protezione: Protezione delle mani
  • Categoria di rischio: Categoria II (Reg. UE 2016/425)

Rischi da cui protegge

  • Taglio da lame e bordi affilati
  • Abrasione associata

Norme tecniche di riferimento

  • EN 388 — rischi meccanici
  • EN ISO 13997 — resistenza al taglio (livelli A-F)

Marcatura e conformità

DPI di II categoria con marcatura CE; il livello di taglio compare nel pittogramma EN 388 (cifra del Coup test e lettera EN ISO 13997).

Uso corretto

  • Selezionare il livello di taglio (A-F) in base alla severità del rischio
  • Controllare l’assenza di tagli che riducono la protezione residua
  • Garantire destrezza e presa adeguate alla mansione
  • Sostituire i guanti con rivestimento usurato

Manutenzione e conservazione

Alcuni modelli sono lavabili; vanno scartati quando il rivestimento o il supporto risultano danneggiati.

Obblighi del datore di lavoro (D.Lgs. 81/08)

Ai sensi del D.Lgs. 81/08, Titolo III Capo II (artt. 74-79) e dell'Allegato VIII, il datore di lavoro fornisce i DPI a seguito della valutazione dei rischi quando non è possibile eliminare o ridurre sufficientemente i rischi alla fonte con misure tecniche di prevenzione collettiva. Sceglie DPI adeguati e marcati CE, ne assicura igiene e manutenzione, informa e forma i lavoratori e, per i DPI di III categoria e per i dispositivi di protezione dell'udito, organizza un addestramento specifico (art. 77). Il lavoratore (art. 78) li utilizza correttamente, ne ha cura e segnala difetti o carenze.

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Domande frequenti

Qual è la differenza tra livello di taglio numerico e con lettera?
Il livello numerico (1-5) deriva dal Coup test con lama rotante; la lettera (A-F) deriva dal metodo EN ISO 13997 con lama dritta a forza crescente, più affidabile per materiali ad alta resistenza che smussano la lama del Coup test.

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Fonti

Le fonti citate riguardano normativa primaria, documenti istituzionali e linee guida.

  1. EN 388 — Guanti di protezione contro i rischi meccanici
  2. EN ISO 13997 — Determinazione della resistenza al taglio da oggetti affilati
  3. D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 — Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro — Titolo III Capo II, artt. 74-79 e Allegato VIII

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