Contesto
La Corte di Cassazione si è più volte espressa su responsabilità, obblighi e poteri del medico competente, soprattutto in tema di sorveglianza sanitaria, collaborazione al DVR e rapporto con il datore di lavoro.
Orientamenti giurisprudenziali consolidati
- Partecipazione attiva al DVR — la Cass. Pen., Sez. IV conferma che il medico competente non può limitarsi a prendere atto della valutazione del datore di lavoro ma deve collaborare attivamente alla stesura del DVR (cfr. art. 29 D.Lgs. 81/08).
- Sopralluogo annuale obbligatorio — l'omissione del sopralluogo ai sensi dell'art. 25, co. 1, lett. l) D.Lgs. 81/08 è stata ritenuta dalla Cassazione elemento di responsabilità del medico competente anche in assenza di danni accertati.
- Giudizio di idoneità e informazione al lavoratore — la Cassazione ha ribadito l'obbligo di informare il lavoratore in forma scritta del giudizio di idoneità; la mancanza della comunicazione integra una condotta omissiva rilevante ai fini della responsabilità.
- Custodia delle cartelle sanitarie — sentenze della IV Sezione Penale hanno chiarito che la responsabilità per la custodia delle cartelle sanitarie (art. 25, co. 1, lett. c) D.Lgs. 81/08) grava in via primaria sul medico competente, fatta salva la facoltà di concordare modalità di archiviazione con il datore di lavoro.
Cosa è cambiato
Secondo il quadro vigente al 2026 prosegue la linea di valorizzazione del ruolo del medico competente come figura di garanzia, con consolidamento della posizione della Quarta Sezione Penale sui seguenti profili:
- Collaborazione al DVR — la Cass. pen., Sez. IV, in coerenza con l’art. 29, co. 1, D.Lgs. 81/08, ha ribadito che il medico competente risponde a titolo di concorso colposo qualora non segnali al datore di lavoro la carenza della valutazione dei rischi per la salute.
- Omesso sopralluogo — ai sensi dell’art. 25, co. 1, lett. l) D.Lgs. 81/08, l’omissione del sopralluogo annuale, anche in assenza di danni accertati, integra una condotta penalmente rilevante per il medico competente, in coerenza con i principi della posizione di garanzia (cfr. massime disponibili su italgiure.giustizia.it, Sez. IV Penale, periodo 2023-2025).
- Giudizio di idoneità e D.Lgs. 19/2024 — il recepimento della Direttiva UE 2022/431 tramite D.Lgs. 19/2024 ha aggiornato i valori limite per alcune sostanze cancerogene, richiedendo una verifica dei protocolli sanitari e dei giudizi di idoneità per i lavoratori esposti.
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Impatto pratico per le aziende
- Documentare la collaborazione del medico competente al DVR.
- Tracciare sopralluoghi, riunioni e indicazioni del medico.
- Curare la gestione formale dei giudizi di idoneità.
- Conservare copia delle comunicazioni scritte del giudizio di idoneità ai lavoratori.
Fonti
Corte di Cassazione — Sezione Penale e Sezione Lavoro. Verificare presso fonte ufficiale: italgiure.giustizia.it.