Contesto
Il GDPR (Reg. UE 2016/679), il Codice privacy (D.Lgs. 196/2003 e successive modifiche) e l’art. 25 D.Lgs. 81/08 disciplinano la cartella sanitaria e di rischio gestita dal medico competente.
Cosa è cambiato
Secondo il quadro vigente al 2026 i principi rimangono stabili (riservatezza, minimizzazione, accesso limitato). Il Garante è intervenuto in più provvedimenti su accessi impropri, conservazione e cessazione del rapporto; si suggerisce di verificare l’ultima versione di FAQ e linee guida.
Impatto pratico per le aziende
- Garantire custodia riservata della cartella sanitaria.
- Il datore di lavoro non può accedere ai dati sanitari, ma solo ai giudizi di idoneità.
- Definire procedure di consegna al cessare del rapporto: vedi cessazione e cartella.
Fonti
Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it); Reg. UE 2016/679 (GDPR); D.Lgs. 196/2003; D.Lgs. 81/08. Verificare presso fonte ufficiale.