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Agente cancerogeno/mutageno

Ossido di etilene

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L'ossido di etilene (EtO) è un gas reattivo usato come agente sterilizzante per dispositivi medici termolabili e come intermedio chimico. È cancerogeno (IARC gruppo 1) e mutageno, associato a leucemie e linfomi, oltre a essere irritante e neurotossico. L'esposizione professionale avviene per inalazione, in particolare nei reparti di sterilizzazione ospedaliera e industriale durante le fasi di carico/scarico e areazione. È disciplinato dal Titolo IX Capo II del D.Lgs. 81/08 come cancerogeno e mutageno, con valore limite di esposizione professionale dedicato. La prevenzione richiede impianti chiusi con cicli automatizzati, camere a tenuta, abbattimento delle emissioni e rilevatori d'ambiente. Il monitoraggio biologico può utilizzare addotti dell'emoglobina come indicatori di dose. La sorveglianza sanitaria è orientata a emocromo e funzione neurologica.

Copertura nazionale

Operiamo in tutte le regioni italiane

Medici iscritti elenco

Medici competenti abilitati e iscritti all’elenco nazionale

Conformità D.Lgs. 81/08

Servizi in linea con il Testo Unico Sicurezza

Gestione scadenze inclusa

Calendario visite, allegato 3B, riunioni

Trasparenza su costi

Preventivi chiari, senza voci nascoste

Sinonimi e denominazioni

EtO · ETO · ossirano

Settori e attività esposte

  • Centrali di sterilizzazione ospedaliera
  • Sterilizzazione industriale dispositivi medici
  • Industria chimica (intermedi)
  • Laboratori

Effetti sulla salute

  • Leucemie e linfomi
  • Irritazione di occhi e vie respiratorie
  • Neuropatia periferica
  • Effetti mutageni e reprotossici
  • Sensibilizzazione

Organi bersaglio

Sangue e sistema linfatico · Sistema nervoso · Vie respiratorie · Occhi

Valori limite e indicatori di esposizione

Valore limite di esposizione professionale UE: 1 mg/m³ (circa 0,55 ppm) come media su 8 ore (Direttiva UE 2017/2398).

Sorveglianza sanitaria

Sorveglianza per esposti a cancerogeno con emocromo e valutazione neurologica; possibile uso di addotti dell'emoglobina nel monitoraggio biologico, secondo protocollo. Registro degli esposti.

Misure di prevenzione e protezione

  • Cicli di sterilizzazione automatizzati e camere a tenuta
  • Abbattimento delle emissioni e areazione controllata
  • Rilevatori d’ambiente con allarmi
  • DPI respiratori nelle manutenzioni
  • Monitoraggio ambientale e biologico

Riferimenti normativi

D.Lgs. 81/08 Titolo IX Capo II; Allegato XLII; IARC gruppo 1

Avvertenza

Contenuto informativo a scopo divulgativo. Non costituisce consulenza medica né diagnosi. La valutazione dei rischi, i protocolli di sorveglianza sanitaria e i giudizi di idoneità competono al medico competente e alle figure della prevenzione aziendale.

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Domande frequenti

Dove si usa l'ossido di etilene in sanità?
Nelle centrali di sterilizzazione per dispositivi medici termolabili che non tollerano il calore della sterilizzazione a vapore.
Come si controlla l'esposizione a EtO?
Con impianti chiusi, rilevatori d'ambiente, monitoraggio ambientale e, ove indicato, monitoraggio biologico con addotti dell'emoglobina.

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Fonti

Le fonti citate riguardano normativa primaria, documenti istituzionali e linee guida.

  1. D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 — Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro
  2. Banca dati e schede tecniche sugli agenti di rischio
  3. IARC Monographs Vol. 100F — Ethylene oxide

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