REBA (Rapid Entire Body Assessment), proposto da Hignett e McAtamney nel 2000, è un metodo osservazionale per valutare il rischio posturale dell'intero corpo, comprese situazioni con posture instabili o cambiamenti rapidi. Come RULA, scompone il corpo in due gruppi (gruppo A: tronco, collo, gambe; gruppo B: braccio, avambraccio, polso) e assegna punteggi agli angoli articolari di ogni segmento. Ai punteggi si aggiungono i contributi del carico/forza e del tipo di presa, oltre a un punteggio di attività che tiene conto di posture statiche prolungate, movimenti ripetuti o instabilità. Le tabelle dedicate combinano i punteggi fino a un valore finale ricondotto a livelli di azione. REBA è particolarmente utile per mansioni con posture variabili, sollevamento di persone o oggetti e attività non prevedibili, come quelle del settore sanitario, e contribuisce alla valutazione del rischio biomeccanico richiesta dal D.Lgs. 81/08.
Copertura nazionale
Operiamo in tutte le regioni italiane
Medici iscritti elenco
Medici competenti abilitati e iscritti all’elenco nazionale
Conformità D.Lgs. 81/08
Servizi in linea con il Testo Unico Sicurezza
Gestione scadenze inclusa
Calendario visite, allegato 3B, riunioni
Trasparenza su costi
Preventivi chiari, senza voci nascoste
Che cosa misura
Il rischio posturale dell'intero corpo, incluse posture dinamiche, instabili o non simmetriche.
Come funziona
Si osserva e si seleziona una postura significativa, spesso la più gravosa.
Si attribuiscono punteggi al gruppo A (tronco, collo, gambe) e al gruppo B (arti superiori).
Si aggiungono punteggi per carico/forza e tipo di presa.
Si somma un punteggio di attività (staticità, ripetizione, instabilità).
Si ottiene il punteggio REBA finale e il relativo livello di azione.
REBA è preferibile quando la postura interessa tutto il corpo, è dinamica, instabile o include la movimentazione di persone; RULA è più focalizzato sugli arti superiori e sul lavoro seduto.