Che cosa misura
Il rischio da esposizione ad agenti chimici pericolosi, per supportare la classificazione del rischio e le priorità.
Come funziona
- Si determina l'indice di pericolosità in base alle indicazioni di pericolo (H) della sostanza.
- Si stima l'esposizione inalatoria (proprietà fisiche, quantità, uso, tempo, misure di prevenzione).
- Si stima l'esposizione cutanea.
- Si combinano pericolosità ed esposizione per ottenere un indice di rischio.
- Si colloca il valore in fasce di rischio (es. irrilevante / non irrilevante per la salute).
Valori e fasce di riferimento
Il risultato è ricondotto a fasce: valori bassi possono corrispondere a rischio basso/irrilevante per la salute, valori più alti indicano la necessità di misure e, se del caso, di misurazioni. Le soglie esatte dipendono dal modello adottato.
Norma o riferimento
D.Lgs. 81/08, Titolo IX (agenti chimici); modelli regionali MoVaRisCh/Inforisk
Applicazioni e settori
- Screening del rischio chimico nelle aziende
- Verifica del rischio basso per la sicurezza e irrilevante per la salute
- Definizione delle priorità e della necessità di misurazioni