Definizione
Infiammazione cutanea da contatto con sostanze esterne, di natura irritativa (tossicità diretta) o allergica (meccanismo immunologico di ipersensibilità ritardata). In ambito occupazionale rientra nelle malattie professionali tabellate INAIL (D.M. 9 aprile 2008) e può originare l'obbligo di sorveglianza sanitaria ai sensi dell'art. 41 D.Lgs. 81/08 quando l'esposizione ad agenti chimici pericolosi è documentata nel DVR (Titolo IX Capo I).
Contesto lavorativo
Frequente in parrucchieri, sanitari, addetti alle pulizie, edilizia, metalmeccanica, industria alimentare e galvanica. Il D.Lgs. 81/08 classifica i sensibilizzanti cutanei (frasi H317 e H334 del Regolamento CLP/CE 1272/2008) come agenti chimici pericolosi soggetti a valutazione del rischio (art. 223) e, se del caso, a sorveglianza sanitaria specifica (art. 229 Titolo IX Capo I).
Rilevanza per la sorveglianza sanitaria
Quando il DVR identifica un'esposizione a sensibilizzanti o irritanti cutanei, il medico competente predispone un protocollo sanitario (art. 25 co. 1 lett. b D.Lgs. 81/08) che include la visita preventiva e periodica (art. 41 co. 2 D.Lgs. 81/08). L'identificazione dell'agente causale con patch test guida la sostituzione dell'agente (art. 225 co. 1), l'uso dei DPI idonei e, nei casi gravi, il giudizio di idoneità con limitazioni o non idoneità alla mansione specifica. L'obbligo di segnalazione all'INAIL è previsto dall'art. 139 D.P.R. 30 giugno 1965 n. 1124.
Termini correlati
Disclaimer
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