Cosa significa
La tutela della lavoratrice madre comporta divieti specifici di adibizione a mansioni faticose, pericolose o insalubri, indicati dal D.Lgs. 151/2001 e dai relativi allegati.
Riferimenti normativi
D.Lgs. 26 marzo 2001, n. 151 (tutela della maternità); art. 28 D.Lgs. 81/08 (valutazione dei rischi specifici); art. 41 D.Lgs. 81/08 (sorveglianza sanitaria).
Conseguenze pratiche
Quando la mansione presenta rischi non eliminabili, è obbligatorio lo spostamento a mansione compatibile. In mancanza di mansioni alternative, è prevista l’interdizione anticipata dal lavoro tramite Ispettorato del Lavoro.
Tutele del lavoratore
La lavoratrice ha diritto alla tutela retributiva e contributiva prevista dal D.Lgs. 151/2001 e alla riservatezza dei dati sanitari secondo il GDPR.
Come si gestisce in azienda
- Aggiornare il DVR con la sezione “rischi per la gravidanza e l’allattamento”.
- Comunicare tempestivamente lo stato e attivare la valutazione del medico competente.
- Procedere allo spostamento di mansione o all’interdizione, se necessario.