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DPI · Protezione delle vie respiratorie · Categoria III

Maschere a pieno facciale

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Le maschere a pieno facciale coprono occhi, naso, bocca e mento, proteggendo anche il viso e gli occhi oltre alle vie respiratorie. Sono conformi alla EN 136, che le classifica in tre classi (1, 2, 3) in base alla robustezza e all’impiego. Accolgono filtri intercambiabili antigas, antipolvere o combinati e offrono il più alto fattore di protezione tra i respiratori a filtro, grazie alla tenuta perimetrale sul volto. Sono indicate quando occorre proteggere anche gli occhi da gas e vapori irritanti o quando il livello di rischio richiede fattori di protezione elevati. Possono essere collegate a sistemi a ventilazione assistita. Come ogni respiratore a filtro, non producono ossigeno e non vanno utilizzate in atmosfere carenti di ossigeno o immediatamente pericolose per la vita.

Copertura nazionale

Operiamo in tutte le regioni italiane

Medici iscritti elenco

Medici competenti abilitati e iscritti all’elenco nazionale

Conformità D.Lgs. 81/08

Servizi in linea con il Testo Unico Sicurezza

Gestione scadenze inclusa

Calendario visite, allegato 3B, riunioni

Trasparenza su costi

Preventivi chiari, senza voci nascoste

Inquadramento e categoria

  • Tipo di protezione: Protezione delle vie respiratorie
  • Categoria di rischio: Categoria III (Reg. UE 2016/425)

Rischi da cui protegge

  • Gas, vapori e nebbie irritanti per occhi e vie respiratorie
  • Polveri e particolato fine
  • Schizzi di liquidi sul viso e sugli occhi

Norme tecniche di riferimento

  • EN 136 — maschere intere (a pieno facciale)
  • EN 14387 — filtri antigas e combinati

Marcatura e conformità

DPI di III categoria con marcatura CE e numero dell’organismo notificato. Il facciale riporta la EN 136 e la classe; i filtri seguono le norme dedicate.

Uso corretto

  • Indossare correttamente le bardature e verificare la tenuta
  • Abbinare filtri idonei al rischio presente
  • Mantenere lo schermo facciale integro e pulito per non ridurre la visibilità
  • Non utilizzare in spazi confinati con possibile carenza di ossigeno

Manutenzione e conservazione

Pulizia, disinfezione e controllo di tenuta dopo ogni utilizzo; sostituzione periodica di guarnizioni, valvole e visore secondo il fabbricante.

Obblighi del datore di lavoro (D.Lgs. 81/08)

Ai sensi del D.Lgs. 81/08, Titolo III Capo II (artt. 74-79) e dell'Allegato VIII, il datore di lavoro fornisce i DPI a seguito della valutazione dei rischi quando non è possibile eliminare o ridurre sufficientemente i rischi alla fonte con misure tecniche di prevenzione collettiva. Sceglie DPI adeguati e marcati CE, ne assicura igiene e manutenzione, informa e forma i lavoratori e, per i DPI di III categoria e per i dispositivi di protezione dell'udito, organizza un addestramento specifico (art. 77). Il lavoratore (art. 78) li utilizza correttamente, ne ha cura e segnala difetti o carenze.

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Domande frequenti

Quando serve una maschera a pieno facciale invece di una semimaschera?
Quando occorre proteggere anche gli occhi e il viso da agenti irritanti o quando il rischio richiede un fattore di protezione più elevato di quello offerto dalle semimaschere.

Hai altre domande? Contatta 123 Medico Competente.

Fonti

Le fonti citate riguardano normativa primaria, documenti istituzionali e linee guida.

  1. EN 136 — Apparecchi di protezione delle vie respiratorie. Maschere intere
  2. Reg. (UE) 2016/425, Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo ai dispositivi di protezione individuale
  3. D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 — Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro — Titolo III Capo II, artt. 74-79 e Allegato VIII

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