Cos'è una corretta illuminazione del posto di lavoro
È la combinazione di luce naturale e artificiale che consente di svolgere il compito visivo senza affaticamento, riducendo abbagliamento e riflessi sullo schermo, conformemente ai requisiti dell'Allegato XXXIV del D.Lgs. 81/08 e alla UNI EN 12464-1.
Fattori chiave
- Illuminamento medio mantenuto: 500 lux per scrittura/lettura/PC in ufficio (UNI EN 12464-1).
- Uniformità (Uo) ≥ 0,60 sull'area del compito.
- Indice di abbagliamento UGR ≤ 19 per attività VDT.
- Resa cromatica Ra ≥ 80.
- Posizionamento monitor ortogonale alle finestre per evitare riflessi.
- Schermature regolabili (tende, veneziane) alle finestre.
- Lampade da scrivania a integrazione, non in conflitto con la luce generale.
Riferimenti normativi e norme tecniche
- D.Lgs. 81/08, Allegato XXXIV — Requisiti dell'ambiente VDT.
- UNI EN 12464-1 — Illuminazione dei luoghi di lavoro in interni.
- UNI ISO 9241-6 — Requisiti ambientali per il posto VDT.
Come 123 Medico Competente supporta la valutazione
Nei sopralluoghi il medico competente valuta l'illuminazione percepita dai lavoratori e collabora con RSPP e tecnici per pianificare eventuali misurazioni luxmetriche e adeguamenti.