Inquadramento e categoria
- Tipo di protezione: Protezione dei piedi
- Categoria di rischio: Categoria II (Reg. UE 2016/425)
Rischi da cui protegge
- Caduta di oggetti e schiacciamento (puntale 200 J)
- Perforazione della suola (S1P/S3)
- Scivolamento
- Umidità (S2/S3)
Norme tecniche di riferimento
- EN ISO 20345 — calzature di sicurezza
- EN ISO 20347 — calzature da lavoro (senza puntale)
Marcatura e conformità
DPI di II categoria con marcatura CE; la calzatura riporta la norma EN ISO 20345 e la categoria (SB, S1, S1P, S2, S3) con eventuali simboli aggiuntivi.
Uso corretto
- Scegliere la categoria in base all’ambiente (acqua, chiodi, scivolosità)
- Allacciare correttamente per garantire stabilità
- Verificare l’usura della suola e l’integrità del puntale
- Sostituire calzature con suola consumata o tomaia danneggiata
Manutenzione e conservazione
Pulire e asciugare le calzature, controllare suola e puntale, sostituirle quando l’usura compromette le prestazioni di sicurezza.
Obblighi del datore di lavoro (D.Lgs. 81/08)
Ai sensi del D.Lgs. 81/08, Titolo III Capo II (artt. 74-79) e dell'Allegato VIII, il datore di lavoro fornisce i DPI a seguito della valutazione dei rischi quando non è possibile eliminare o ridurre sufficientemente i rischi alla fonte con misure tecniche di prevenzione collettiva. Sceglie DPI adeguati e marcati CE, ne assicura igiene e manutenzione, informa e forma i lavoratori e, per i DPI di III categoria e per i dispositivi di protezione dell'udito, organizza un addestramento specifico (art. 77). Il lavoratore (art. 78) li utilizza correttamente, ne ha cura e segnala difetti o carenze.