Contesto
Una valutazione dei rischi neutra rispetto al genere rischia di sottostimare esposizioni differenziali tra uomini e donne (per es. MMC, agenti chimici, rischio aggressioni in alcuni settori, stress lavoro-correlato). La prospettiva di genere migliora la qualità del DVR e della sorveglianza sanitaria.
Normativa di riferimento
- D.Lgs. 81/08 — art. 28 c.1 (rischi connessi alle differenze di genere)
- D.Lgs. 81/08 — art. 28 c.1-bis (metodologie di valutazione)
- D.Lgs. 81/08 — Allegato C (tutela maternità)
- D.Lgs. 81/08 — art. 11 (attività promozionali)
- D.Lgs. 151/2001 (tutela della maternità)
- D.Lgs. 145/2005 (pari opportunità)
Procedura aziendale
- Analisi della popolazione lavorativa per genere ed età.
- Revisione delle schede mansione con criteri di genere (ergonomia, esposizioni, organizzazione).
- Integrazione di rischi psicosociali e di conciliazione.
- Aggiornamento del protocollo sanitario in collaborazione con il medico competente.
- Formazione mirata ai preposti e ai lavoratori.
Ruolo del medico competente
Il medico competente fornisce evidenze sanitarie aggregate (in forma anonima e nel rispetto del GDPR), suggerisce indicatori di sorveglianza, partecipa alla riunione periodica ex art. 35 D.Lgs. 81/08 e propone misure di prevenzione coerenti con la prospettiva di genere.
Come 123MC supporta
123 Medico Competente affianca aziende, RSPP e datori di lavoro nella revisione del DVR in ottica di genere, con format, checklist e supporto del medico competente per il protocollo sanitario.