Executive Summary
Il settore edilizia conferma nel biennio 2025-2026 il proprio profilo di rischio strutturalmente elevato: circa ≈ 38.500 denunce di infortunio su base annua e circa ≈ 175 eventi mortali, con la caduta dall’alto che continua a pesare per oltre un terzo dei decessi. Il tasso infortunistico per 1.000 addetti rimane il più alto fra i comparti produttivi italiani.
Sul fronte delle malattie professionali si registra una crescita delle denunce muscolo-scheletriche e una coda lunga delle patologie asbesto-correlate. L’entrata a regime della Patente a Crediti (art. 27 D.Lgs. 81/08) e il consolidamento del nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione (Rep. 78/CSR del 17 aprile 2025) costituiscono i due interventi normativi più rilevanti per la prevenzione di cantiere.
Tutti i dati riportati sono dichiarati come «elaborazione su fonti pubbliche INAIL/ISTAT/EU-OSHA/CNCPT» e hanno valore di sintesi divulgativa. Per i valori puntuali aggiornati si rimanda a dati.inail.it.
Quadro statistico — indicatori chiave
| Indicatore | Valore 2025-2026 | Variazione tendenziale |
|---|---|---|
| Denunce di infortunio (anno mobile) | ≈ 38.500 | -2.4% |
| Infortuni mortali (anno mobile) | ≈ 175 | -1.1% |
| Denunce di malattia professionale | ≈ 8.900 | +3.2% |
| Imprese attive con DURC valido | ≈ 520.000 | +0.8% |
| Tasso infortuni / 1.000 addetti | ≈ 33,7 | -1.9% |
| Quota mortali da caduta dall’alto | ≈ 38% | -0.5% |
Fonte: elaborazione su INAIL OpenData, ISTAT, CNCPT. Variazioni tendenziali su base anno mobile.
Top rischi del settore
I rischi prevalenti in edilizia restano quelli legati al cantiere temporaneo o mobile disciplinato dal Titolo IV del D.Lgs. 81/08. Per approfondimenti sui singoli rischi si rimanda alla sezione Rischi sul Lavoro.
| Rischio | Casi stimati / anno | Severità |
|---|---|---|
| Caduta dall’alto (ponteggi, coperture, scale) | 5800 | Alto |
| Seppellimento e crollo (scavi, demolizioni) | 720 | Alto |
| Movimentazione manuale dei carichi | 4900 | Medio |
| Investimento da macchine operatrici e mezzi di cantiere | 1450 | Alto |
| Esposizione a polveri (silice cristallina, cemento) | 2100 | Medio |
| Rumore e vibrazioni mano-braccio / corpo intero | 3300 | Medio |
| Rischio elettrico in cantiere | 980 | Alto |
| Stress termico e colpo di calore (cantieri estivi) | 1100 | Medio |
Dati indicativi su base anno mobile. Elaborazione su INAIL/EU-OSHA.
Top malattie professionali del settore
Le denunce di malattia professionale in edilizia sono dominate dalle patologie muscolo-scheletriche del rachide, seguite da ipoacusia da rumore e patologie da silice. Per il dettaglio nosologico si rimanda al Database Malattie Professionali.
Fonte: elaborazione su INAIL OpenData (denunce MP, anno mobile 2025-2026).
Ranking regionale (denunce di infortunio)
Distribuzione geografica delle denunce di infortunio nel settore costruzioni. Le regioni del Nord concentrano i valori assoluti più elevati, mentre alcune aree (Trentino-Alto Adige, Liguria) presentano tassi per 1.000 addetti superiori alla media nazionale.
Elaborazione su INAIL OpenData. Il valore in barra rappresenta il numero di denunce; il tasso per 1.000 addetti è riportato nelle tabelle del CSV scaricabile.
Quadro normativo aggiornato
- D.Lgs. 81/08, Titolo IV — Cantieri temporanei o mobili (2026-02) — Consolidamento delle prassi su Patente a Crediti (art. 27) per imprese e lavoratori autonomi nei cantieri; chiarimenti applicativi INL su sospensione attività e congruità manodopera (DURC di congruità).
- Accordo Stato-Regioni formazione 17/04/2025 (Rep. 78/CSR) (2025-04) — Nuovo quadro per formazione RSPP, lavoratori, preposti, dirigenti e datori di lavoro; rilevante per i cantieri ad alto rischio e per l’aggiornamento quinquennale.
- Decreto interministeriale lavori in quota e DPI anticaduta (2025-11) — Aggiornamento di indicazioni tecniche su sistemi anticaduta, ancoraggi e ispezioni periodiche dei DPI di III categoria.
- Circolare INAIL — Rischio caldo nei cantieri (2025-06) — Linee operative per la prevenzione dello stress da calore: organizzazione dei turni, idratazione, sorveglianza sanitaria mirata.
Per il quadro normativo trasversale si rimanda alla pagina Normativa sicurezza sul lavoro e all’Aggiornamento 2026.
Best practice di prevenzione
- Pianificazione anticaduta sin dalla fase di PSC: linee vita certificate, parapetti, reti.
- Coordinamento sicurezza in fase di esecuzione (CSE) con verifiche giornaliere e diario di cantiere.
- Adozione effettiva della Patente a Crediti: verifica anagrafica e crediti residui in subappalto.
- Sorveglianza sanitaria mirata su MMC, silice, vibrazioni e rumore con protocolli SIMLII.
- Procedure operative per il rischio caldo: turnazioni, idratazione, formazione su sintomi precoci.
- Formazione preposti e dirigenti secondo Accordo Stato-Regioni 17/04/2025.
Outlook 2027
Per il 2027 si prospetta un consolidamento degli effetti del Superbonus residuo e l’avvio della fase realizzativa di numerose opere PNRR (infrastrutture, edilizia sanitaria e scolastica). Le priorità di prevenzione restano la lotta alle cadute dall’alto, il controllo della congruità della manodopera per ridurre il sommerso, la diffusione della Patente a Crediti, l’adozione di sistemi BIM-safety e di tecnologie wearable per il monitoraggio biometrico in cantiere, oltre alla gestione del rischio caldo legato ai cambiamenti climatici.
Metodologia
Il report è un’elaborazione redazionale su fonti pubbliche e ufficiali. Non costituisce ricerca scientifica originale né studio epidemiologico.
- Perimetro temporale: dati pubblicati nel 2025 e nel primo semestre 2026 (anno mobile).
- Perimetro settoriale: codici ATECO F (Costruzioni) e attività connesse.
- Fonti primarie: INAIL OpenData, ISTAT, EU-OSHA, CNCPT, SIMLII.
- I valori sono arrotondati; per il puntuale fare riferimento alle fonti.
Scarica i dati (CSV)
Dataset di sintesi del Report Edilizia 2026 in formato CSV, libero da paywall e da modulo di contatto. Licenza Creative Commons BY 4.0.
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Fonte: Sicurezza Lavoro Edilizia — Report 2026 — 123 Medico Competente (https://www.123medicocompetente.com/report/edilizia-2026/)
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Disclaimer e fonti
Il presente documento è un’elaborazione redazionale di sintesi su fonti pubbliche e non costituisce ricerca scientifica originale, parere medico o consulenza legale. Tutti i dati sono dichiarati come «elaborazione su fonti pubbliche INAIL/ISTAT/EU-OSHA/CNCPT». Verificare sempre l’ultima versione presso le fonti ufficiali.
Editore: P.M.I. SERVIZI S.R.L. — Redazione 123 Medico Competente. Ultimo aggiornamento: 20 giugno 2026.