Contesto della classificazione
La classificazione in gruppi tiene conto del rischio dell’attività (codice tariffa INAIL), del numero di addetti e di specifiche tipologie produttive elencate dal decreto. È il primo passaggio per dimensionare l’organizzazione del primo soccorso.
Normativa di riferimento
- D.M. 388/03, art. 1 — classificazione gruppi A, B, C
- D.M. 388/03, allegato 1 — contenuto cassetta e pacchetto
- D.Lgs. 81/08, art. 45 — primo soccorso
- D.Lgs. 81/08, art. 18 c. 1 lett. b) — designazione addetti
Caratteristiche dei tre gruppi
- Gruppo A: attività ad alto rischio (es. estrattive, chimiche, esplosivi) o con specifiche tipologie indicate dal decreto; formazione 16 ore, cassetta di pronto soccorso.
- Gruppo B: aziende non rientranti nel gruppo A con tre o più lavoratori; formazione 12 ore, cassetta di pronto soccorso.
- Gruppo C: aziende non rientranti nel gruppo A con meno di tre lavoratori; formazione 12 ore, pacchetto di medicazione.
Errori comuni
- Classificarsi come gruppo C solo perché piccola impresa, ignorando il rischio.
- Non aggiornare il gruppo dopo un cambio di attività o organico.
- Confondere la classificazione del primo soccorso con il rischio incendio.
Come 123 Medico Competente aiuta
Verifichiamo insieme al cliente l’inquadramento corretto in funzione del codice tariffa INAIL e delle mansioni, indicando i percorsi formativi minimi previsti e le dotazioni richieste. Coordiniamo l’analisi con la sorveglianza sanitaria e con il DVR.