Contesto
Il D.Lgs. 8 aprile 2003, n. 66 definisce il lavoratore notturno, individua i limiti di durata e prevede tutele specifiche, anche in coordinamento con il D.Lgs. 81/08 per la sorveglianza sanitaria.
Cosa è cambiato
Secondo il quadro vigente al 2026 l’impianto del D.Lgs. 66/2003 è confermato. Possibili aggiornamenti riguardano l’interpretazione di alcune nozioni (es. orario, fasce protette). Si suggerisce di verificare le circolari del Ministero del Lavoro e dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.
Impatto pratico per le aziende
- Identificare i lavoratori notturni e tracciare gli orari.
- Pianificare le visite con il medico competente nei tempi previsti.
- Rispettare le tutele specifiche (es. maternità, condizioni di salute).
Fonti
D.Lgs. 8 aprile 2003, n. 66; D.Lgs. 81/08, art. 41. Verificare presso fonte ufficiale: Gazzetta Ufficiale.