Domande e risposte
Posso cambiare medico competente in qualunque momento?
Sì, è un atto di autonomia del datore di lavoro. Vanno gestiti correttamente passaggio di consegne e cartelle.
Cosa deve fare il medico uscente?
Consegnare al medico subentrante le cartelle sanitarie e di rischio, in originale o in modalità tracciata.
Come si comunica il subentro ai lavoratori?
Con informativa interna, indicando nominativo del nuovo medico e modalità di contatto.
Le visite periodiche restano valide?
Sì, i giudizi precedenti restano validi fino alla loro naturale scadenza.
Si deve aggiornare il DVR?
Il DVR resta valido; vanno aggiornati i riferimenti al medico competente e al protocollo se modificato.
C’è continuità della sorveglianza?
Sì, l’obiettivo del subentro è garantire la piena continuità delle attività di sorveglianza sanitaria.
Quanto dura il passaggio di consegne?
Di norma alcune settimane, in funzione del numero di lavoratori e della complessità dell’archivio.
Posso cambiare solo per una sede?
Sì, è possibile avere più medici competenti per sedi diverse, con un eventuale coordinatore.
Cosa fare se non recupero le cartelle precedenti?
Il datore deve sollecitare formalmente la consegna; il nuovo medico ricostruisce per quanto possibile partendo dalle visite successive.
Il nuovo medico rifà tutte le visite?
No, ripete solo quelle in scadenza o necessarie per riallineare il protocollo.