Domande e risposte
Quando un’azienda deve nominare il medico competente?
La nomina è obbligatoria quando dalla valutazione dei rischi emergono lavorazioni soggette a sorveglianza sanitaria, secondo il D.Lgs. 81/08. La verifica va fatta sul caso specifico.
Come si formalizza la nomina del medico competente?
Con una lettera di incarico sottoscritta dal datore di lavoro e accettata dal medico, che assume i compiti previsti dall’art. 25 del D.Lgs. 81/08.
Quali requisiti deve avere il medico competente?
Deve possedere uno dei titoli previsti dall’art. 38 del D.Lgs. 81/08, essere iscritto nell’elenco nazionale presso il Ministero della Salute e mantenere la formazione continua.
È sempre obbligatoria la nomina anche se ho un solo dipendente?
L’obbligo dipende dalla presenza di rischi che richiedono sorveglianza sanitaria, non dal numero di lavoratori in sé. Anche con un solo dipendente può essere obbligatoria.
Posso nominare più medici competenti?
Sì, in aziende complesse o multi-sede è possibile nominare più medici e individuare un medico coordinatore.
Quanto tempo prima dell’attività occorre nominarlo?
La nomina deve essere effettiva prima che il lavoratore inizi una mansione soggetta a sorveglianza sanitaria, perché la visita preventiva precede l’avvio.
Si può revocare il medico competente?
Sì, il rapporto può cessare per scelta delle parti. Vanno gestiti correttamente passaggio di consegne e cartelle sanitarie e di rischio.
Cosa succede se non nomino il medico competente quando obbligato?
Sono previste sanzioni penali e amministrative a carico del datore di lavoro, oltre a profili di responsabilità in caso di infortunio o malattia professionale.
La nomina va comunicata a INAIL o ASL?
La nomina in sé non si “deposita” come atto pubblico, ma il medico competente trasmette annualmente i dati sanitari aggregati all’INAIL ai sensi dell’art. 40 del D.Lgs. 81/08.
Il medico competente deve fare il sopralluogo in azienda?
Sì, è previsto almeno una volta l’anno o con cadenza diversa concordata, in funzione del rischio.
Posso scegliere un medico competente fuori dalla mia provincia?
Sì, non vi è un vincolo geografico, ma occorre garantire la sua presenza per sopralluoghi e visite, anche tramite ambulatori convenzionati o clinica mobile.
È sufficiente un contratto annuale?
Il rapporto è in genere continuativo per garantire continuità di sorveglianza sanitaria, scadenze e cartelle.